Lupi del

deserto.

Africa: "Alla Ricerca del Licaone", così è stato battezzato il primo viaggio in terra Tunisina dal 27 dicembre al 5 gennaio 2002.










Sette i protagonisti che hanno raccolto la sfida lanciata da Giorgio, che ha organizzato il tutto senza appoggiarsi ad alcuna organizzazione, essendo reduce di due precedenti viaggi nel deserto tra cui la Coronel Tapiocca 2001. I partecipanti: Giorgio l'organizzatore, detto anche "Lupo Nero" e Silvana a bordo di un Defender 90 allestito con serbatoi inox supplementari per acqua e gasolio, verricelli davanti e dietro, ammortizzatori Oram, Paolo e Michela anche con un Defender 90 allestito con brande ripiegabili per dormire all'interno, Aldo e Nadia con un Opel Frontera usata dalla moglie sempre su strada, rialzata per l'occasione e degnamente preparata per l'avventura, Roberto soprannominato "Lupo Bauscha" e Ivano con una Toyota pick Up.
Così,come il licaone è amante dei grandi e sconfinati deserti africani e dotato di un innato istinto di libertà, anche i nostri otto amici LUPI, hanno vissuto quest'esperienza animati da grande spirito di avventura e senso di libertà, vivendo una natura incontaminata e selvaggia che provoca sensazioni indefinibili che solo il deserto può dare, ma da esploratori moderni dotati di GPS e computer. Oltre 2.000 km. percorsi fra impervie piste di montagna, toulè ondulè, deserti di pietre e sabbia raggiungendo oasi meravigliose. L'avventura inizia a La Goulette, porto principale di Tunisi, dove sbarcano provenienti da Marsiglia dopo quasi un giorno di navigazione per dirigersi dopo 350 km. di asfalto a Gabes.
Il giorno successivo, 29 gennaio, inizia la vera avventura africana: i villaggi in pietra scavati nel dorso di montagne friabili, paesaggi bruciati dal sole con poche palme che sono riuscite a strappare la vita non si capisce in quale modo, sono solo alcuni elementi di un paesaggio affascinante con piste che mettono a dura prova i mezzi carichi di carburante,acqua, ricambi e il necessario alla sopravvivenza e il campeggio.
Infatti, per la bellezza del paesaggio non a caso la zona tra Mareth e Chenini è stata scelta per girare il film "Guerre Stellari". E' anche una zona archeologica importante per il ritrovamento di resti fossili di dinosauro, tant'è, che sono state posizionate sulla vetta delle montagne più alte grandi riproduzioni di animali preistorici .
Tra le onde di sabbia del Grand Erg Orientale, qualcuno alla prima esperienza di guida africana, premendo a fondo l'acceleratore per dare la massima potenza all'auto, ha provato indimenticabili, forti ed esaltanti emozioni, cominciando a capire la tecnica di guida su sabbia.
Sveglie all'alba hanno consentito al gruppo un'alta percorrenza chilometrica giornaliera e visite ai luoghi più caratteristici lungo il tragitto come gli ksar e i villaggi in pietra.
Conquistato anche l'ultimo tassello del sud Tunisino Borj El Kadra, meta del viaggio, al confine tra Algeria e Libia è già tempo per il ritorno. Risalendo da est a poche centinaia di metri dal confine libico, meglio identificato dal GPS, puntano l'oasi di Ksar Ghilane percorrendo gli ultimi 80 km. di dune fino a raggiungere Douz. Alle prime tracce di asfalto, però, dicono, che intravedendo la civiltà vicina,a qualcuno verrebbe voglia di tornare indietro.
Un viaggio sicuramente avventuroso, che ha offerto la possibilità non solo di praticare fuoristrada, ma anche di visitare posti suggestivi, e per la gioia delle signore fare acquisti nei vari mercatini e alla città santa di Kairouan, dove,a seguito dei recenti fatti americani, che hanno provocato un drastico calo di turisti, gli operatori pur di vendere, alienavano merci a condizioni eccezionalmente favorevoli.
Da questa prima esperienza i Lupi si ripromettono di organizzare un secondo viaggio dal prossimo Natale all'Epifania 2003, infatti, Giorgio ha proposto l'Algeria o la Libia.
Partiranno ?